Press Area

Specchia, icona di un mondo antico

Sino a pochi anni fa un paese abbandonato, oggi una località d’eccellenza

STEFANO BOCCARDI

dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 25/02/2009



    Nel Salento, in questo Sud del Sud che vorrebbe spiccare il volo, ci sono luoghi magici, autentiche icone di un mondo antico che pure trasuda modernità. Uno di questi è sicuramente Specchia, un paesino di poco meno di cinquemila anime, situato nel cuore del Capo di Leuca, su una collinetta a 130 metri sul livello del mare.
    Specchia, che sino a pochi anni fa era un paesello abbandonato a se stesso (come ce n’erano e in qualche modo ce ne sono ancora tanti in questo poverissimo Basso Salento), in pochi lustri è diventata un’eccel - lenza, un luogo ambìto dal jet set di mezzo mondo, uno dei Borghi più belli d’Italia. Nel quale ora tutti vorrebbero trascorrere una vacanza o comprare una casa.
    Un’eccellenza (soprattutto il rinnovato borgo antico di origine medievale), cresciuta soprattutto all’ombra dei riflettori del cinema e della televisione, che qui, a cominciare dal 2000, ha trovato una location ideale. A Specchia, solo per citare due esempi, sono state girate le riprese di «Sangue Vivo» (del regista salentino Eduardo Winspeare) e della fiction con Diego Abbatantuono «Il giudice Mastrangelo».
    Un’eccellenza che, da qualsiasi parte la si guardi o la si analizzi, riconduce inevitabilmente all’uomo che l’ha ispirata, Antonio Lia, 66 anni, già sindaco democristiano a metà degli anni Settanta, poi deputato dal 1987 al 1996, e infine (per due mandati consecutivi) di nuovo sindaco sino a novembre dell’anno scorso.
    Ad Antonio Lia, che peraltro è tuttora presidente del Gal (Gruppo di azione locale) del Capo di Leuca, si attribuisce soprattutto il merito di aver saputo e voluto puntare sul turismo di qualità, su un turismo che ha saputo valorizzare il meglio della tradizione contadina. Una scelta che qui a Specchia, ma anche nei salotti romani e milanesi, porta il nome di a l b e rgo diffuso. Ovvero (come accade in altre località della Puglia, a cominciare da Martina Franca) la possibilità di soggiornare non nella classica camera d’albergo, ma in una vera e propria casa: in una delle venti splendide case ristrutturate all’inzio degli anni Novanta con i soldi del programma «Leader 1» (contributo del 60 per cento) o in una delle altre 15 abitazioni rimesse a nuovo più di recente. Case, tutte rifinite e arredate con i tradizionali mobili in arte povera, tipici di quest’area del Salento. Tutte, in ogni modo, gestite da una cooperativa, la «Meditterrae», presieduta da Federica Ricchiuto (tra i suoi titoli, la laurea in lingue straniere e il diploma di direttore d’agenzia di viaggi), che in questi giorni è già alle prese con i preparativi (e le prenotazioni) della prossima stagione.
    «Questi - dice l’ingegnere 57enne Adolfo Scupola, che ha curato i progetti di ristrutturazione di numerose case, a cominciare dalla sua - sono luoghi ideali per una vacanza in totale tranquillità. Qui, negli ultimi quindici anni, abbiamo ospitato coppie e famiglie provenienti dagli Stati Uniti, dall’Australia, dalla Germania e persino dalla Moldavia».
    «A Specchia - osserva con orgoglio Antonio Lia, che è appena tornato dalla Bit di Milano - ora c’è una vera e propria economia turistica. Perché non c’è solo l’al - bergo diffuso. A pochi chilometri dal paese, nel borgo di Cardigliano, abbiamo trasformato in albergo rurale da 250 posti letto i vecchi magazzini del tabacco. E poi c’è l’artigianato locale. Ci sono ben sette ristoranti. Ci sono gli eventi. Ogni 12 luglio, in occasione del compleanno del paese, c’’è la Notte bianca più bella d’Italia: l’estate scorsa sono arrivate 40mila persone. Abbiamo la Festa del cinema del reale. Insomma, ci sono le condizioni per raggiungere altri traguardi».
    Il più ambizioso è senz’altro quello che prevede l’organizzazione a Specchia di un Festival della musica classica e barocca. Antonio Lia giura di aver trovato anche un danaroso produttore, un imprenditore belga, pronto a gettarsi anima e corpo in quest’impresa.
    Lia non fa nomi. Dice soltanto che è un «magnate della birra», che s’è «comprato il castello di Alessano».
 
ItalianEnglish

Agriturismo Masseria Marianna Strada Comunale S.Leonardo km 2 Specchia (LE) tel. +39-392-1696084

© 2008 Agriturismo nel Salento Masseria Marianna Specchia | © Powered by Leccewebsolution | Photo by Maraca| valide xhtml | valide css | joomla.org | private

Viagginrete: Agriturismo a Specchia | Ferienhäuser & Ferienwohnungen von Privat - weltweit
| Agriturismi e Bed and breakfast in Italia | Leggi opinioni e confronta prezzi su hotels e vacanze in tutto il mondo.Masserie a Specchia su BelSalento.it
Webdesign auf Usedom and Joomla